ZAKA, fondata nel 1995, è la principale organizzazione non governativa di soccorso, salvataggio e recupero, con oltre 1.500 volontari, 34 ambulanze e 162 motocicli operativi in tutta la nazione, attivi 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, per rispondere immediatamente ad attacchi terroristici, disastri o incidenti, con professionalità ed equipaggiamento necessario.
ZAKA, forse più nota per il suo lavoro sacro di raccogliere i corpi per assicurare una sepoltura ebraica, è attiva anche nel campo del soccorso d’emergenza (mediante l’uso di motocicli equipaggiati con strumenti di primo soccorso ed antincendio), ricerca e salvataggio (con unità cinofile e di sommozzatori) e prevenzione di incidenti. Successivamente alla Seconda Guerra del Libano, è stata creata un unità congiunta di ZAKA e dell’IDF per fronteggiare ogni futura situazione di emergenza sul fronte nazionale.
ZAKA, riconosciuta nel 2005 dalle Nazioni Unite quale organizzazione umanitaria internazionale, invia volontari altamente addestrati per l’assistenza in caso di disastri internazionali, per lavorare in collaborazione con il personale d’emergenza. ZAKA è intervenuta nel caso dello Tsunami e del disastro aereo a Puket in Thailandia, dell’uragano Katrina a New Orleans, del disastro dello Space Shuttle Columbia e degli attacchi terroristici in Turchia, Mombasa e Taba, tra gli altri.
ZAKA è l’acronimo ebraico per Identificazione delle Vittime di Disastri – un nome che oggi – con l’estensione degli scopi dell’organizzazione – è sicuramente limitativo e non esaustivo.
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